Educazione sessuoaffettiva tra paure, scuola e web
E’ dal 1972 che si tenta di fare approvare una legge che introduca l’educazione sessuale nelle scuole con percorsi strutturati da affrontare trasversalmente in tutte le materie con l’apporto di tutti i e le docenti. Ancora oggi ci troviamo addirittura a discuterne come se fosse un rischio anziché uno strumento fondamentale di salute e benessere.
Nel frattempo aumentano le infezioni sessualmente trasmesse tra i e le giovanissimi/e, aumentano i messaggi distorti che arrivano dal porno online — e capita che i primi contatti con l’immaginario sessuale, per molti e molte adolescenti, passino proprio da lì.
L’educazione sessuale non insegna a “fare sesso”. Insegna a stare bene con sé e con gli altri. A riconoscere i propri limiti e il consenso, a rispettare il corpo, le emozioni, la diversità.
In questa puntata ci faremo guidare da tre ospiti competenti in materia per capire di che cosa parliamo esattamente quando parliamo di educazione sessuale ed affettiva e per smontare falsi miti in materia e tentare di allontanare paure e comprendere come possiamo agire, come comunità educante, per il benessere di bimbi e bimbe e ragazzi e ragazze.
Interviste a:
Roberta Rossi:psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma e Past President della federazione italiana di sessuologia scientifica.
Rossella Ghigi: Professoressa associata in sociologia all’Università di Bologna vice- coordinatrice del corso di laurea in Educatore Sociale e Culturale e responsabile del Centro studi sul genere e l’educazione all’Alma Mater.
Silvia Demozzi: è Professoressa associata in Pedagogia generale. sociale e filosofia dell’educazione all’Università di Bologna, docente di Ed. all’affettività e alle relazioni sessuali nel corso di laurea in Educatore Sociale e Culturale e inoltre docente di Sessuologia presso il corso di laurea in Ostetricia.
Interviste di Simona Sagone e Elisa Rosso. Progetto grafico Jessica Crivaro.

