Educazione sessuoaffettiva tra paure, scuola e web

In questa puntata di “Donne Fuori dall’Angolo” in onda il 1 dicembre 2025 su Radio Città Fujiko sui 103.1 FM e disponibile, dopo la messa in onda, in questa pagina del sito, affrontiamo il tema dell’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, tema che torna ciclicamente al centro del dibattito pubblico, quasi sempre accompagnato da paure, fraintendimenti e slogan.
E’ dal 1972 che si tenta di fare approvare una legge che introduca l’educazione sessuale nelle scuole con percorsi strutturati da affrontare trasversalmente in tutte le materie con l’apporto di tutti i e le docenti. Ancora oggi ci troviamo addirittura a discuterne come se fosse un rischio anziché uno strumento fondamentale di salute e benessere.
Nel frattempo aumentano le infezioni sessualmente trasmesse tra i e le giovanissimi/e, aumentano i messaggi distorti che arrivano dal porno online — e capita che i primi contatti con l’immaginario sessuale, per molti e molte adolescenti, passino proprio da lì.
L’educazione sessuale non insegna a “fare sesso”. Insegna a stare bene con sé e con gli altri. A riconoscere i propri limiti e il consenso, a rispettare il corpo, le emozioni, la diversità.
In questa puntata ci faremo guidare da tre ospiti competenti in materia per capire di che cosa parliamo esattamente quando parliamo di educazione sessuale ed affettiva e per smontare falsi miti in materia e tentare di allontanare paure e comprendere come possiamo agire, come comunità educante, per il benessere di bimbi e bimbe e ragazzi e ragazze.
Interviste a:
Roberta Rossi:psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma e Past President della federazione italiana di sessuologia scientifica.
Rossella Ghigi: Professoressa associata in sociologia all’Università di Bologna vice- coordinatrice del corso di laurea in Educatore Sociale e Culturale e responsabile del Centro studi sul genere e l’educazione all’Alma Mater.
Silvia Demozzi: è Professoressa associata in Pedagogia generale. sociale e filosofia dell’educazione all’Università di Bologna, docente di Ed. all’affettività e alle relazioni sessuali nel corso di laurea in Educatore Sociale e Culturale e inoltre docente di Sessuologia presso il corso di laurea in Ostetricia.
Interviste di Simona Sagone e Elisa Rosso. Progetto grafico Jessica Crivaro.
Donne fuori dall’angolo: immaginare il cambiamento è sostenuto da @RegioneEmilia Romagna Pari Opportunità 2025-26 e OPM 2024/46119
Ascolta la puntata qui dopo la messa in onda:
Tutti i podcast Donne fuiori dall’angolo  su spotify https://open.spotify.com/show/3hCBgXNb7CkgxV9JjHwHbJ?si=24a558e25d344cb0

Bologna cercasi l’impatto dell’overturism sull’identità della città

Una nuova “Inchiesta urbana” a cura del gruppo Media allo scoperto di Associazione Culturale Youkali APS in collaborazione con Radio città Fujiko dedicata al tema dell’aumento del turismo a Bologna e di come sia possibile conservare l’identità della città pur in questa fase di grande cambiamento governando il fenomeno evitando che snaturi le caratteristiche precipue della città.
L’inchiesta si sviluppa in tre parti andate in onda su Radio Città Fujiko il 7,8, e 10 luglio 2025
Ascolta ora i podcast!
Interviste e ospiti:
1Puntata:

-Mattia Fiore: Dottore in Sociologia e Ricerca Sociale esperto di dinamiche di trasformazione urbana connesse all’arrivo di popolazioni temporanee, e di processi di touristification, nello specifico connessi al mercato delle locazioni a breve termine e alla piattaforma Airbnb
– Mattia Santori: consigliere con delega al turismo del Comune di Bologna
– Daniele Ravaglia: Presidente di Bologna Welcome

Ascolta la puntata
2_ puntata:
-Steno Cimato, cantante, anima della storica punk band Nabat e gestore di Ass Vecchio Son
– Giovanni Tamburini, gestore storico esercizio commerciale in via Orefici
– Chiara, socia Osteria del Sole
– Giorgio, responsabile Bar la Linea
Ascolta la puntata
3° puntata:
Raffaele Laudani: assessore all’urbanistica del comune di Bologna
Andrea Giagnorio di Libera Bologna
– Lorenzo balbi, Direttore Museo MAMBO, Bologna
Ascolta la puntata

La mentalità mafiosa

Podcast a cura di Associazione Culturale Youkali APS con la classe 5 AOM dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna in Cittadini in Formazione 2025, giovani liberi dalle mafie.

Ragazzi e ragazze della classe hanno ragionato su come si forma la mentalità mafiosa, hanno letto brani da alcuni libri in particolare riferiti a donne di mafia e donne che si sono ribellate invece alle mafie diventando collaboratrici di giustizia.

La classe ha intervistato autrici ed esperti/e per approfondire le tematiche e riflettere sui temi affrontati.

Nel podcast brani tratti da

Donne di Mafia di Liliana Madeo- edizioni Mraggi Scafoblù

Testimoni di coraggio di Daniela Valente edizioni Coccole Books

Interviste a:

Daniela Valente, autrice ed editrice di Coccole Books,

Andrea Giagnorio, Associazione Libera

Simonetta Botti, psicopedagogista

Ascolta il podcast andato in onda su radio Città Fujiko il 7 giugno ore 10:30 al Polverone Magico.

Buon ascolto:

Il diritto di manifestare e l’odio verso gli attivisti per il clima

Podcast a cura di Associazione Culturale Youkali APS con la classe II C della Scuola Secondaria di I grado salvo D’Acquisto dell’I.C. 3 di Bologna in collaborazione con Radio Città Fujiko in Cittadini in formazione 2025 Giovani liberi dalle mafie- sostenuto da Comune di Bologna

Il podcast è frutto del laboratorio “La violenza verbale versus la ‘disputa felice'”, realizzato dall’Associazione Culturale Youkali APS insieme alla classe 2C della Scuola Secondaria di I grado Salvo D’Acquisto.

Abbiamo parlato di hate speech, di come le parole possano ferire, ma anche di come possiamo imparare a usarle per costruire un dialogo più rispettoso e costruttivo. Abbiamo studiato le discriminazioni, gli stereotipi e i pregiudizi, imparando a riconoscerli per non esserne condizionati. Abbiamo analizzato come affrontare il dissenso senza litigare, come difendere le nostre idee con intelligenza e come separare le persone dalle loro opinioni.

Durante il laboratorio, ci siamo chiesti/e: perché alcuni gruppi sono più colpiti dai discorsi d’odio? Cosa possiamo fare per contrastare questi fenomeni? E proprio da qui è nata la nostra scelta: abbiamo deciso di approfondire il tema dell’hate speech contro gli attivisti per il clima e abbiamo ragionato sul diritto di sciopero e il diritto a manifestare per una buona causa.

Il Podcast:

I commenti della classe sul progetto:

Quali pene detentive e percorsi per i colpevoli di femminicidio?

Un nuovo podcast realizzato dalla   classe 1 A dell’Istituto superiore per l’Agricoltura di Loiano Noè all’interno del progetto “Donne fuori dall’angolo: Immaginare il cambiamento” sostenuto da OPM e Regione Emilia Romagna, e curato da Youkali APS.

La classe ha riflettuto sulle motivazioni di tanti femminicidi e sulle pene detentive per i colpevoli nonché sui percorsi che dovrebbero coinvolgere autori di violenze per attivare un cambiamento e non ricadere in agiti violenti.

Ragazzi e ragazze hanno inoltre intervistato:

– l’avvocata Avvocata Francesca Chiaravallotti di SOS Donne Bologna per comprendere il punto di vista giuridico sul tema

– Gherardo Lupi, Dirigente Sociologo della Direzione Attività Socio-Sanitarie Azienda USL di Bologna che fa parte del centro coordinamento LDV ovvero Liberiamoci dalla violenza – Centro di accompagnamento al cambiamento per uomini autori di violenza

Buon ascolto

 

 

 

Hate speech e abilismo

Inchiesta urbana: Hate speech e abilismo

Podcast a cura di Associazione Culturale Youkali APS con la classe II B della Scuola Secondaria di I grado salvo D’Acquisto dell’I.c 3 di Bologna in collaborazione con Radio Città Fujiko in Cittadini in formazione 2025 Giovani liberi dalle mafie sostenuto dal Comune di Bologna

Il podcast è frutto del laboratorio “La violenza verbale versus la ‘disputa felice'”, realizzato dall’Associazione Culturale Youkali APS insieme alla classe 2B della Scuola Secondaria di I grado Salvo D’Acquisto.

Abbiamo parlato di hate speech, di come le parole possano ferire, ma anche di come possiamo imparare a usarle per costruire un dialogo più rispettoso e costruttivo. Abbiamo studiato le discriminazioni, gli stereotipi e i pregiudizi, imparando a riconoscerli per non esserne condizionati. Abbiamo analizzato come affrontare il dissenso senza litigare, come difendere le nostre idee con intelligenza e come separare le persone dalle loro opinioni.

Durante il laboratorio, ci siamo chiesti/e: perché alcuni gruppi sono più colpiti dai discorsi d’odio? Cosa possiamo fare per contrastare questi fenomeni? E proprio da qui è nata la nostra scelta: abbiamo deciso di approfondire il tema dell’hate speech contro le persone con disabilità.

Infatti le persone con disabilità sono spesso vittime di linguaggi offensivi, stereotipi e discriminazioni, sia online che nella vita di tutti i giorni. Ma cosa significa davvero abilismo? Quali sono le conseguenze dell’ hate speech verso persone con diverse abilità? Come possiamo riconoscerlo e contrastarlo? Per rispondere a queste domande, in questo podcast ascolteremo interviste ad esperti, riflessioni e testimonianze, cercando di capire meglio questo fenomeno e di trovare strategie per promuovere una comunicazione più inclusiva.

Vi invitiamo ad ascoltare con attenzione, perché le parole hanno un peso. Possono distruggere, ma possono anche unire, costruire e cambiare le cose.

Buon ascolto!

Il podcast:

 

I commenti della classe sul progetto:

Il corpo delle donne

Ultima puntata del 2024 di Donne fuori dall’angolo dedicata al corpo delle donne spesso oggetto di attacchi da parte sia di uomini che di donne sui social, un corpo non conforme agli standard di bellezza correnti, frutto di stereotipi e mode, viene insultato, colpito da parole violente. Il modo a cui noi pensiamo ai corpi, sia maschili che femminili è esso stesso frutto di una costruzione culturale anche se raramente ci si pensa. Nel corso di questa puntata ci proponiamo, con le nostre ospiti, di riflettere sul corpo in particolare delle donne, per comprendere come viene rappresentato nei media e nell’arte e come questa raffigurazione influisca sulla percezione di se delle giovani generazioni. Ci interessa capire quale debba essere il ruolo di genitori e insegnanti nell’affrontare il tema della rappresentazione stereotipata e dell’erotizzazione del corpo femminile per arrivare a promuovere una rappresentazione più rispettosa ed inclusiva di tutti i corpi. Ci sembra che manchi in tutti i contesti educativi un’educazione al corpo e alle emozioni che è cruciale poi per prevenire la violenza di genere e che vengano sottovalutate le conseguenze che gli stereotipi sulla rappresentazione dei corpi hanno in particolare su bambini e bambine e ragazzi e ragazze in termini di disturbi dell’alimentazione, depressioni, suicidi che pur multifattoriali hanno tra le motivazioni una non accettazione di sé del proprio corpo valutato come non rispondente al modello dominante.
Interviste a:
– Chiara Cretella, assegnista di ricerca del dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Bologna dove si occupa di violenza e discriminazione di genere
– Manuela Gallerani, Professoressa ordinaria al dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Bologna dove insegna Pedagogia generale e sociale e Teorie e modelli dell’educazione permanente
– Daniela Guercio dell’Associazione Falling Book Aps coordinatrice del progetto Libere di Scegliere con una ricca rete di partner con capofila il Comune di Castel Maggiore.
Ascolta su radio città Fujiko anche in streaming sul sito dell’emittente o ascolta dopo la messa in onda, il podcast che troverai in questa pagina.
Donne fuori dall’angolo è legato all’omonimo progetto regionale sostenuto dall’assessorato Pari Opportunità anno 2024 e da Tavola valdese per Donne fuori dall’angolo: immaginare il cambiamento.

 

I podcast di STRA 900ER 4° edizione : donne arte e solidarietà

Chiudiamo il progetto STRA 900ER 4° edizione del 2024 con tre podcast dedicati ai temi di questa edizione del progetto sostenuto dalla Regione Emilia Romagna con il bando per la valorizzazione della Memoria del 900, Donne, arte e solidarietà.
I podcast sono programmati su Radio Città Fujiko 27-28- 29 dicembre ore 11. Dopo la messa in onda troverete in questa pagina i link per ascoltare la versione estesa dei progetti audio, rispetto a quella trasmessa in radio.
Messa in onda radiofonica:
27 Dicembre ore 11: La potentissima signora Laura Betti
28 dicembre ore 11: Reazione alle stragi
29 dicembre ore 11: Bologna femminista ’70
Link per ascoltare la versione web estesa dei progetti audio:
La potentissima signora Laura Betti

Omaggio alla grande attrice e cantante nata a Casalecchio e arrivata a fare parte della dolce vita romana. Betti diva felliniana, presente in 70 film di grandi registi tra cui Pasolini di cui si sentiva vedova inconsolabile e alla cui memoria ha dedicato decenni di vita creando l’archivio Pasolini, ora custodito alla cineteca di Bologna. Betti che ha convissuto con il fantasma di Pasolini a tavola con gli altri grandi scrittori suoi commensali, che ha promosso le opere del suo grande amore impossibile in tutto il mondo organizzando presentazioni dei suoi film o conferenze con grandi personaggi perché fosse conosciuto dalle giovani generazioni che non lo avevano conosciuto in vita.
Ascolterete testimonianze di chi l’ha conosciuta ed estratti da sue interviste e dalle canzoni scritte per lei da firme incredibili.
Con la partecipazione di Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna e con la voce di Renzo Paris registrata alla presentazione di Madam Betti a Casalecchio alla Casa della Conoscenza lo scorso ottobre. Progetto audio di Simona Sagone.
Reazione alle stragi
audiodoc per ricordare come la società civile, e non solo, ha saputo reagire, nell’immediato e nel tempo successivo, alle stragi che hanno insanguinato il nostro Paese organizzando un sistema di soccorsi sempre più strutturato ed efficace. Tra fiction e interviste ascolterete, oltre alla mia voce quella dell’autrice di questa puntata, Laura Branca ( Bologna Nidi) e quella di Sara Graci e Sonny Menegatti in una drammatizzazione che ripercorrerà il susseguirsi delle azioni avvenute dopo lo scoppio della bomba il due agosto 1980 alla stazione di Bologna. Seguirà l’intervento della storica Cinzia Venturoli, che da anni si occupa del tema e organizza interventi per far vivere e rivivere la storia delle stragi e le conseguenze che queste lasciarono in eredità.
Per l’approfondimento giornalistico e divulgativo ascolterete la voce di Sandra Soster già assessora della giunta Zangheri del 1980, poi sindacalista Cgil, che ricorderà l’organizzazione dei soccorsi ad opera dei quartieri di Bologna e dell’allora assessora Miriam Ridolfi che con la sua azione ha reso possibile il buon funzionamento e il coordinamento di quei primi soccorsi.
Il podcast è scritto e diretto da Laura Branca, giornalista e podcaster.
Bologna femminista ’70
audiodoc che esplora la nascita dei collettivi femministi bolognesi nei primi anni ’70. Progetto audio a cura di Simona Sagone con la partecipazione di Elda Guerra. Piera Stefanini e Antonietta Laterza.
Il podcast cerca di ricostruire quali fossero le rivendicazioni delle donne che afferivano ai collettivi bolognesi, quali le speranze, gli orizzonti di liberazione da atavici divieti e tabù sessuali. Già dalla fine del decennio precedente le donne si erano proposte sulla scena pubblica prendendo parola come donne. Le loro madri avevano conquistato il diritto di voto, ma non era cambiata la sostanza dei rapporti familiari e permanevano pregiudizi e stereotipi nonché violenza di stampo patriarcale che sottometteva tante donne ancora lasciandole prive di visibilità politica e sociale. Ma c’era un vento nuovo che arrivava lasciando intravedere una possibilità di liberazione dei corpi e nuovi modi di vivere l’intimità per le donne. Attraverso le interviste abbiamo cercato di capire cosa succede quando questo vento  di libertà potenziali investì anche la città di Bologna.

Liber3 di scegliere -il podcast

Liber3 di scegliere è un progetto di rete con capofila il comune di Castel Maggiore, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna ass Pari Opportunità.
In questo podcast in due puntate le realtà della rete si raccontano per mettere in circolo idee e progettualità e lasciare traccia del percorso cittadino realizzato in due anni di attività sul territorio di Castel Maggiore.
Le azioni occorse tra il 2023 e 2024 hanno permesso alle associazioni Rose Rosse APS, Falling Book APS, La Coop Soc. la Venenta, Vola Vola APS, Centro Risorse LGBT, Status Equo APS e Ass. Cult Youkali APS di allargare a un pubblico sempre più ampio gli incontri, i laboratori, gli spettacolo a contrasto della violenza di genere e per una cultura della non discriminazione.
Buon ascolto

Ascolta le due puntate del podcast:

 

La qualità della vita a Bologna 2° parte

Una nuova Inchiesta urbana a cura di Associazione Culturale Youkali gruppo Media allo scoperto dedicata alla qualità della vita a Bologna. L’indagine in due puntate è stata realizzata dagli allievi e dalle allieve del laboratorio Fai podcast (in Star Bene on line on life) conclusosi il 28 novembre scorso. La seconda parte verrà pubblicata lunedì 16 dicembre dopo la messa in onda su radio Città Fujiko.

Siamo partiti dalla recente indagine realizzata da Italia Oggi, Ital Comunication in collaborazione con l’Università La Sapienza dedicata alla qualità della vita nelle città italiane secondo la quale la città di Bologna è al 4° posto. Ci siamo domandati/e se la percezione dei cittadini e cittadine collimi o meno con questo quarto posto nella classifica nazionale. Abbiamo pensato di mettere a confronto i dati offerti dalla ricerca con i pareri di esperti ed esperte e questi stessi pareri con interviste raccolte per strada a cittadini e cittadine che, pur non avendo nessun valore statistico per l’esiguità del loro numero, ci sembrano interessanti per cogliere la temperatura, per così dire, dell’opinione pubblica su alcuni temi.

 

Interviste seconda parte:
Antonella Raspadori: segretaria Generale SPI CGIL Città Metropolitana di Bologna
Alessandro Bergonzoni: attore, paroliere, drammaturgo, scrittore e altrista, ovvero artista che vive la città attivamente portatore di uno sguardo rivolto agli altri
interviste per strada a cittadini e cittadine