Volti e storie del 2 agosto 1980

In occasione dell’anniversario del 2 agosto 1980 Associazione Culturale Youkali APS in collaborazione con Radio Città Fujiko manda in onda 3 podcast realizzati con bambini e bambine di scuole primarie di Bologna all’interno di progetti didattici dedicat alla memoria e alla costruzione di audiovisivi.

Il progetto è ora sostenuto anche dal progetto “RiArt artiste e artisti per la pace contro guerra e riarmo” della Regione Emilia Romagna tramite il bando Pace 2’26

Interviste a Cinzia Venturoli, storica e a Paolo Sacrati, testimone della strage del 2 agosto.

1° parte” “Volti e storie del 2 agosto”

2° parte “Volti e storie del 2 agosto: i soccorsi”

3° parte “Perchè volevano che avessimo paura”

Potrete ascoltarli dal 2 agosto qui su spotify e sul nostro sito ⁠www.mediaalloscoperto.it/podcast⁠

I discorsi d’odio e per le giuste cause

I discorsi d’odio e per le giuste cause, podcast realizzato da Associazione Culturale Youkali APS con la classe 2B della secondaria di 1° grado Gandino I.c.17 Bologna.
La classe ha discusso a proposito dei discorsi d’odio, delle normative europee a contrasto del fenomeno e dei dati che riguardano l’aumento degli attacchi agli attivisti per il clima.
Il podcast è andato in onda il 13 luglio, alle 14:30 su Radio Città Fujiko 103.1 FM, Ora è qui disponibile in versione integrale, senza tagli, in questa pagina
Intervista a Claudio di Maio, docente e ricercatore presso l’Università Roma Tre, che focalizza le sue attività accademiche sul contrasto all’ hate speech e sulla disinformazione
Il podcast è stato realizzato nell’ambito di Cittadini in Formazione – Legalmente: per una cultura della legalità capofila Open Group, sostenuto da Comune di Bologna

Ossigeno raro: podcast per respirare in tempi che tolgono il fiato

Podcast in 3 puntate andato in onda il 13, 20 e 27 luglio ore 13:30 su Radio Città Fujiko, anche streaming su www.radiocittafujiko.it e in DAB in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia.
Ora qui disponibile in podcast!
Ossigeno raro è stato realizzato in RiArt artiste e artisti per la pace contro guerra e riarmo progetto sostenuto da RER Bando pace 2026
L’assurdo, sulla carta, è un errore di sistema. Qualcosa che non dovrebbe esserci. Il problema è che oggi questa definizione sembra un reperto archeologico. In un mondo dove i punti di riferimento geopolitici saltano come tappi di spumante, dove le fake news non sono più errori ma architetture di potere, e comprendere la realtà è diventato un esercizio di fatica estrema, l’assurdo non è più l’eccezione: è il paesaggio. Ossigeno Raro è è una radiografia affettuosa e spietata dell’inquietudine collettiva, un possibile antidoto alle ansie e paure, è la certezza che, nonostante tutto, qualcosa abbia senso. E’ un podcast che vuole Esplorare il futuro attraverso il fare. Prospettive future e dal futuro per un possibile domani meno cupo e di senso
1° parte 13 luglio: realizzata da Alessandro Rocchi e Simona Ferlini – montaggio e coordinamento Simona Sagone
Interviste a:
Matteo Bortolini, professore associato di Sociologia generale presso l’Università di Padova
Irene Lo Faro: filosofa del linguaggio esperta di comunicazione politica. Svolge attività di ricerca e didattica presso l’Università di Bamberg, in Germania.
2° parte 20 luglio: realizzata da Laura Villanova, Dino Collazzo, montaggio e coordinamento di Simona Sagone,
Interviste a:
Maurizio Stupiggia Psicologo psicoterapeuta, insegna Psicologia Generale all’Università di Genova. Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Biosistemica di Bologna
Laura Lanzillo, professoressa di Storia del pensiero politico all’Università di Bologna e autrice di un lavoro che ha esplorato il modo in cui il concetto di paura si è trasformato da istinto di autoconservazione a dispositivo politico
e a Federico Galli e Emiliano Manerigli, studenti universitari che hanno scelto di completare gli studi all’estero.
3° parte 27 luglio: realizzata da Simona Canaletti, Mavi Gianni, Alessandro Rocchi e Dino Collazzo, montaggio e coordinamento di Simona Sagone
interviste a:
Massimo Giordano Cohousing il Fragolone
Alberto Cottica, economista, esperto di politiche pubbliche collaborative e online

I discorsi d’odio versus la disputa felice: le disparità di genere

Ascolta la nuova puntata di “Donne fuori dall’angolo: I discorsi d’odio versus la disputa felice: le disparità di genere” realizzato da @Associazione Culturale Youkali APS insieme alla classe 2A della secondaria di 1° grado gandino dell’I.C. 17 di Bologna all’interno del progetto Legal-mente: per una cultura della legalità in Cittadini in Formazione 2025/26 sostenuto dal Comune di Bologna.

In questa puntata interviste a Katia Graziosi di Udi Bologna e al filosofo Bruno Mastroianni autore de “La disputa felice”

Il programma va in onda su Radio Città Fujiko 103.1 FM a Bologna, o streaming sul sito www.radiocittafujiko.it o in dab in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia, l’ultimo lunedì del mese e poi in podcast sul nostro sito www.mediaalloscoperto.it/podcast

Il sessimo diffuso- podcast con la 3 D delle Scandellara

Ascolta la nuova puntata di Donne fuori dall’angolo dedicata al sessimso diffuso  nella società
Puntata realizzata con la classe 3 C della Scuola Secondaria di Primo grado Scandellara dell’I.C. 7 Bologna
Ospiti della puntata:
Katia Graziosi Presidente UDI Bologna
Andrea Ruggeri del Centro Risorse LGBTI
Ascolta il podcast
Esistano delle vere e proprie gabbie di genere, che influenzano la vita di ragazzi e ragazze fin dall’infanzia.
Bimbi e bimbe sono educate in modo diverso, con giochi diversi, colori diversi, vestiti diversi e ci si aspettano comportamenti differenti dai maschi e dalle femmine.
Crescendo, queste differenze, specie nel passato hanno portato a scelte di vita e di carriera diverse, come se il mondo fosse diviso in due: alle donne la casa e la cura, agli uomini il lavoro, la carriera e i ruoli più importanti nella società.
Le donne ai colloqui di lavoro non vengono valorizzate e spesso vengono preferiti i maschi a loro perché potrebbero rimanere incinte, mentre gli uomini, anche se diventano padri non si pensa che faranno molte assenze dal lavoro perché si dà per scontato che le madri si occuperanno principalmente dei figli.
E’ ancora molto forte l’idea che le donne debbano occuparsi dei lavori domestici, mentre agli uomini non è sempre richiesto, da loro ci si aspetta invece che guadagnino di più. Se nasce un figlio o una figlia, se è la donna a guadagnare di meno, sembra “normale” che sia lei a lasciare il lavoro o a chiedere un part time per occuparsi del nuovo o della nuova arrivata.
Le donne sono discriminate sul lavoro, ma non solo.
Ma non deve essere per sempre così: possiamo rimettere in pari la bilancia, cambiare la situazione.
Per avere qualche suggerimento di come immaginare il cambiamento abbiamo chiesto dei pareri a espert* e in materia di sessismo e discriminazioni.
Donne fuori dall’angolo è sostenuto da @Regione Emilia Romagna Pari Opportunità 2026
Donne fuori dall’angolo va in onda l’ultimo lunedì del mese su Radio Città Fujiko alle 14:30
Prossima puntata 29 giugno 14:30 ascoltaci su  Radio Città Fujiko 103. 1 FM o streaming sul sito www.radiocittafujiko.it o DAB in Emilia Romagna, Lombardia e Toscana

Anche le parole hanno un genere

Una nuova puntata di Donne fuori dall’angolo realizzata con la classe 3° E della Scuola Secondaria di 1° grado Jacopo della Quercia dell’I.C. 7 Bologna.

Tema indagato dalla classe il linguaggio di genere.

-Messa in onda:  lunedì 27 aprile 14:30 su Radio Città Fujiko 103.1 Fm a Bologna o streaming su www.radiocittafujiko.it

– in DAB cerca Radio Città Fujiko in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia.

Ascolta qui il Podcast  e cerca su Spotify  tutte le puntate di “Donne fuori dall’angolo

 


Tutti e tutte noi pratichiamo la lingua, la classe ha voluto diffondere, con questo podcast, la consapevolezza che le disuguaglianze tra uomini e donne sono visibili nella società a partire proprio dall’uso della lingua e per ridurle.

Ogni giorno usiamo la lingua italiana per comunicare e a volte non facciamo attenzione al fatto che molto spesso usiamo solo il maschile, anche quando ci rivolgiamo a donne. Portando l’attenzione su queste questioni è possibile che, in futuro, usare la lingua in maniera più inclusiva diventi la nuova normalità!

Attraverso la lingua non solo comunichiamo il nostro pensiero, ma costruiamo il nostro modo di vedere il mondo, la lingua plasma la nostra realtà.

Interviste a

Cecilia Robustelli: linguista e professoressa ordinaria di Linguistica Italiana. Robustelli ha collaborato con l’Accademia della Crusca è esperta nell’uso del linguaggio di genere e non sessista, ha redatto nel 2015 le “Linee guida nazionali ‘Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione” e nel 2018 le “Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo del MIUR”

Manuela Manera: esperta di Linguistica e di Gender studies, Docente di lettere e libera ricercatrice.

interviste fatte per strada per saggiare l’opinione diffusa sui temi affrontati.

 

Donne fuori dall’angolo è un progetto a cura di Associazione culturale Youkali APS gruppo Media allo scoperto

Redattrici: Simona Sagone, Jessica Crivaro e Elisa Rosso

Buon ascolto.

Donne fuori dall’angolo il primo voto

“Il primo voto. Primavera 1946, le donne alle amministrative”.

Ascolta la nuova puntata di Donne fuori dall’angolo il 30 marzo 2026 alle 14:30 su Radio Città Fujiko sui 103.1 FM (Bologna).

Streaming su www.radiocittafujiko.it, ascolta anche  in DAB in Emilia Romagna, Toscana, Lombardia .

O ascolta in questa pagina il podcast dopo la messa in onda. 

Quando pensiamo al voto delle donne in Italia, molto spesso ci viene subito in mente il 2 giugno 1946: il referendum istituzionale, la nascita della Repubblica, l’elezione dell’Assemblea Costituente.

Ma prima di quel momento così noto, così simbolico, così presente nella memoria pubblica, c’è stato un altro passaggio decisivo: le elezioni amministrative della primavera del 1946.

È lì che, per la prima volta, le donne italiane diventarono pienamente cittadine votando e venendo votate.

Interviste a:

Cinzia Venturoli, storica e professoressa a contratto all’Università di Bologna, che nelle sue ricerche si occupa di storia contemporanea, storia di genere e rapporto fra storia e memoria.

Simona Lembi, Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna, con un percorso da tempo attento ai temi delle pari opportunità, della cittadinanza e della partecipazione delle donne, è anche autrice del volume L’8 marzo spiegato a mio figlio. 80 anni di voto delle donne.”

Conduce in studio Elisa Rosso. Montaggi: Simona Sagone e Jessica Crivaro.

Donne fuori dall’angolo va in onda l’ultimo lunedì del mese alle 14:30 su Radio Città Fujiko (103.1 FM a Bologna, streaming su www.radiocittafujiko.it, in DAB in Emilia Romagna, Toscana, Lombardia) .

Podcast dal sito www.mediaalloscoperto.it/podcast

Ascolta la puntata:

Senza consenso: il DDL Bongiorno e il ritorno delle donne in piazza

Ascolta una nuova puntata di Donne fuori dall’angolo andata in onda lunedì 23 febbraio  su Radio Città Fujiko. Parliamo di consenso dopo le piazze femministe del 15 febbraio che hanno chiesto il ritiro del DDL Bongiorno riaprendo il dibattito sul tema della violenza sessuale a 40 anni dall’approvazione dell’attuale normativa che poneva la violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la morale.

La nuova formulazione del DDL ha fatto pensare a tutto il movimento femminista a un arretramento rispetto all’attuale normativa piuttosto che a un avanzamento nella direzione auspicata dalla convenzione di Istambul del 2011. Con le nostre ospiti cercheremo di capire i punti critici del nuovo DDL e verso quale modello di normativa sarebbe auspicabile tendere.

Potete ascoltarci l’ultimo lunedì del mese in diretta sui 103.1 FM o in DAB (EWmilia Romagna, Lombardia e Toscana) oppure in streaming sul sito www.radiocittafujiko.it

Ascolta la puntata:
Parliamo di consenso  con le nostre ospiti:
Maria Milli Virgilio, avvocata, docente di diritto penale e comparato,e presidente dell’Associazione Nazionale GIUDIT giuriste d’Italia
Rossella Mariuz, avvocata di UDI Bologna
Giulia Sudano presidente del Think tank “Period” che promuove la parità di genere attraverso la trasparenza.

Risignificare il femminismo: il linguaggio delle destre

una nuova puntata di Donne fuori dall’angolo 2 febbraio 2026 ore 14:30 su Radio Città Fujiko.
Estratti dagli interventi registrati al convegno organizzato da Associazione Orlando a Bologna lo scorso 17 gennaio intitolato “Politiche di destra. Leadership, pratiche, rappresentazioni di genere”.
Focalizzeremo la nostra attenzione in particolare sul tema della risignificazione operata dalle destre del linguaggio del femminismo, diventato patrimonio collettivo. In questa operazione le parole restano le stesse usate dalle femministe da alcuni decenni, ma cambiate di senso fino a stravolgerlo per portare avanti politiche di segno opposto a quelle richieste da chi da anni si batte per le donne con le donne in un orizzonte egualitario e trasformativo della società.
Le destre, oggi femminilizzate nelle leadership, sembrano usare invece le parole del femminismo contro la libertà delle donne, senza porsi in quell’orizzonte che tendeva all’eguaglianza, rifiuntando l’inclusione delle differenze e lottando per un’affermazione personale che non porta benefici alle altre donne.
Ne parlano:
– Rita Monticelli, consigliera al Comune di Bologna, docente dell’Università di Bologna e coordinatrice del Master GEMMA in Women’s and Gender Studies,
– Nadia Urbinati, docente di Teoria politica alla Columbia University di New York, esperta della crisi della moderna forma democratica,
– Giorgia Serughetti, docente di Filosofia politica all’Università di Milano Bicocca, studiosa del rapporto tra genere e teoria politica e dei femminismi contemporanei, autrice di “Potere di altro genere.
Puoi ascoltare la puntata in diretta su Radio Città Fujiko 103.1 FM o in DAB da Emilia Romagna, Toscana e Lombardia.
Streaming sul siito www.radiocittafujiko.it
Dal giorno dopo la diretta trovi il podcast su questa pagina

Gli stereotipi di genere: riconoscerli e scardinarli

Ultima puntata dell’anno di “Donne fuori dall’angolo” la trasmissione radiofonica a cura del nostro gruppo Media allo scoperto! Andrà in onda il 29 dicembre ore 14:30 su Radio Città Fujiko. Ascoltala sui 103.1 FM oppure in dab cerca il nome dell’emittente in tutta l’Emilia Romagna e Lombardia. Puoi ascoltare anche lo streaming sul sito dell’emittente www.radiocittafujiko.it.
Trovi il podcast dopo la messa in onda in questa pagina.

Abbiamo dedicato la puntata agli stereotipi di genere per comprendere come si sono strutturati nella nostra mente e come si attivano. Abbiamo analizzato con le nostre ospiti alcuni stereotipi sul femminile legati ai miti antichi e abbiamo cercato di comprendere come agire dentro e fuori il contesto scolastico per scardinare gli stereotipi legati al maschile e al femminile per un’educazione più paritaria che contemperi la lettura critica di miti e fiabe, senza perdere il gusto di leggere i testi classici.
Nel corso della puntata ascolterete alcuni frammenti da un talk dedicato all’argomento registrato a “Feminologica 8” il 12 settembre 2025 con interventi di:
Francesca Cenerini, Prof.ssa ordinaria di Storia romana all’Univ. di Bologna;
Michela Menegatti e Silvia Moscatelli Prof.sse associate Dip. di Psicologia Univ. di Bologna.
In chiusura ascolterete un’intervista a Pina Caporaso Insegnante di scuola primaria presso la Scuola Europea di Bruxelles e autrice di “Rompi le scatole! Idee e storie per fare a pezzi stereotipi e pregiudizi” da poco uscito per Settenove.
Buon ascolto
Donne fuori dall’angolo rientra nell’azione 2 del progetto Donne fuori dall’angolo: immaginare il cambiamento sostenuto da Regione Emilia Romagna, Pari Opportunità anno 2025 e da Tavola Valdese con fondi dell’8×1000 anno2024 che ringraziamo per il sostegno a chiusura dell’anno progettuale.
Siamo particolarmente grati a Tavola Valdese per aver creduto nel nostro progetto e speriamo in futuro di poter avere nuovi progetti vincitori dei prossimi bandi! Intanto grazie di cuore e godiamoci questa puntata come ultima attività del 2025!

Ascolta qui il podcast: